di Marta Giansanti

Gelaterie, adesso è davvero countdown

LA PROPOSTA È iniziato il conto alla rovescia per l’avvio del contest che regalerà un po’ di respiro e di refrigerio dopo le fatiche di questi mesi di pandemia 06 lug 2021
Lunedì il via ufficiale al contest «Gelaterie dell'anno» Lunedì il via ufficiale al contest «Gelaterie dell'anno»

Il countdown è finalmente partito: poche ore e Brescia con l’intera provincia si troverà di nuovo immersa in una sfida all’ultimo respiro. Anzi, all’ultimo tagliando. Da lunedì ognuno di noi potrà “dedicare” l’acquisto di un giornale al gelato che ama di più. O al mastro gelataio preferito. Perché è proprio lunedì che verrà tagliato ufficialmente il nastro del contest dell’estate, quello dedicato a «La gelateria dell’anno», giunto alla seconda edizione, dopo un primo test dagli ottimi risultati. Nonostante l’emergenza sanitaria, al di là delle paure e dei timori, Bresciaoggi durante la scorsa stagione estiva ha saputo regalare momenti di rinnovata libertà, attimi di spensieratezza e settimane all’insegna della goliardia e della competizione, pur mantenendo un sano spirito di fair play. Quindi non resta che farsi trovare pronti ai “banconi” di partenza: la gara sta per iniziare. Non solo un modo per divertirsi, mettendo da parte lo spettro della pandemia (ovviamente mantenendo le misure di sicurezza), ma soprattutto «per farsi notare nell'immenso oceano di gelaterie» che il territorio sa offrire. Dalle Valli alla pianura, passando per i laghi, le montagne e la Franciacorta. Perché dopotutto è nella “natura” intrinseca delle sfide pensate e organizzate dal Bresciaoggi: essere una “vetrina” per molte attività della città e della provincia, un modo per farsi conoscere e farsi apprezzare per la qualità del prodotto, per la bravura e la destrezza nel servizio e per la storia che accompagna ogni piccola impresa, il più delle volte a conduzione familiare. Un lancio nel panorama commerciale, imprenditoriale e lavorativo, un palcoscenico unico nel suo genere che il quotidiano riserva in tutte le iniziative promosse. Dai «Commessi dell'anno» alla «Pizzeria dell'anno» e per ultimo, ma solo in ordine di tempo, a «La gelateria dell'anno»: un’attenzione nei confronti dei lettori, vecchi e nuovi, alle professionalità, all’artigianalità, all’ingegno e alla manualità che hanno fatto grande il nome di Brescia. Un interesse nei confronti di professioni, troppo spesso sottovalutate, ma che meritano una maggiore considerazione. Per il ruolo sociale che svolgono e per il presidio costante che regalano ai centri urbani. Soprattutto nell'anno della pandemia in cui il commercio è stato falcidiato dalla crisi economica innescata dall'emergenza sanitaria. Resilienza: è la parola chiave che li ha accompagnati in questo lungo periodo, trovando nuove soluzioni e modalità. Adattandosi a ciò che il mercato richiedeva, con spirito di sacrificio hanno portato avanti un lavoro quotidiano e l' impegno ininterrotto. La cura del dettaglio, la coccola al cliente la particolarità del prodotto: caratteristiche e qualità mai venute meno. •.