di Irene Panighetti

Con «Lapecoranera» il gelato è fuori dal coro

LA CATENA 13 lug 2021
Andrea Premoli al punto vendita di Mompiano: «Siamo arrivati a 35 gusti ma non abbiamo ancora detto la parola fine. Cerchiamo sempre di fare qualcosa in più» Andrea Premoli al punto vendita di Mompiano: «Siamo arrivati a 35 gusti ma non abbiamo ancora detto la parola fine. Cerchiamo sempre di fare qualcosa in più»

•• «Lapecoranera» è un marchio, diffuso in tutta la città ma non è un unicuum: c’è «Lapecoranera» casa madre e quella creata dagli affiliati, come Andrea Premoli, che gestisce il punto vendita di Mompiano, in via Famiglia Boccacci. «Ho iniziato 5 anni fa: mi sono diplomato geometra ma ho preferito fare un lavoro che non seguisse il mio percorso di studi, così ho iniziato, da subito, ad orientarmi verso l’idea del gelato. Ho visto che Lapecoranera dava l’opportunità di aprire un proprio negozio in maniera assistita così mi sono lanciato». La catena infatti, come è ben messo in evidenza anche sul sito, cerca sempre persone da affiliare: «La nostra esperienza, la tua realizzazione professionale, il tuo futuro. La nostra espansione passa anche dal miglioramento costante dei nostri prodotti e viceversa: ampliare la nostra rete di affiliati, rendendoli autonomi nella produzione, ci consente di mantenere artigianale il nostro prodotto. Che tu voglia accontentare tutta la compagnia o solo il tuo palato goloso, nei punti vendita Lapecoranera ce n’è per tutti i gusti, di tutti i sapori e formati». E così a Brescia funziona che il punto di produzione di Botticino rifornisce anche il negozio di Premoli, nel quale sono attive cinque persone nei momenti di maggior attività che, forse inaspettatamente (ma forse anche no) non è sempre l’estate, come conferma lo stesso Premoli: «In inverno, nonostante la pandemia, abbiamo lavorato tanto, anzi di più rispetto a questo momento, quando nelle serate in cui gioca l’Italia, ma non solo, non c’è in giro nessuno. Ecco quindi che manteniamo l’asporti, sia in città sia in provincia, con le piattaforme del food delivery ma anche noi in autonomia. D’estate meno, perché la gente esce di più, ma non è affatto venuto meno anche perché in pandemia le persone si sono abituate ad avere tutto a casa e adesso in molti continuano a pensarlo come una comodità e non come un ripiego». Per quel che riguarda i gelati, vero e proprio cavallo di battaglia de Lapecoranera sebbene non manchino i semifreddi, freddi, freddissimi, «l’originalità ha un gusto – spiega il sito – è un originalità che parte dal marchio significa, cioè per noi è una filosofia di vita. Come ogni pecora nera che si rispetti cantiamo fuori dal coro, non accettiamo di uniformarci e ci impegniamo a fare in modo che la nostra distinzione sia sempre, comunque, di buon gusto. Siamo arrivati a 35 gusti, ma non abbiamo ancora detto la parola fine. Gusti tradizionali, insoliti e curiosi: cerchiamo di soddisfare le esigenze di tutti i clienti, portando l’esperienza del gusto in una dimensione giocosa, puntando sulla ricerca e sulla selezione di materie prime d’eccellenza, provenienti da aziende che operano in direzione ecosostenibile». Ogni mese ha un gusto dedicato (a luglio ad esempio agrumi allo zenzero) , affiancato dalla gamma di quelli al latte e di quelli all’acqua, di quelli tradizionali e di quelli particolari, come biscotto bresciano, dulche de leche, purea di marroni un gusto, quest’ultimo «che abbiamo a tutte le stagioni, quindi anche ora – specifica Premoli che ammette – il mio preferito è cheescake al lampone, ma sono le creme le più richieste». Esclusivamente in estate invece le granite sostituite dalla cioccolata calda nei mesi di freddo.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA