Eleganza e qualità: la «Fenice» al decollo

SUL GARDA 19 lug 2021
La proprietaria Maria Chiara Dal Cero con il mastro pasticcere Manuel Pedrali all'interno del locale di Lugana di Sirmione La proprietaria Maria Chiara Dal Cero con il mastro pasticcere Manuel Pedrali all'interno del locale di Lugana di Sirmione

Un gelato di alta qualità in un contesto unico ed esclusivo. Questo il binomio perfetto della Fenice di Lugana di Sirmione: dall'ambiente elegante in stile liberty, arredato con gusto semplice e raffinato ed inserito nell'ampio giardino verde affacciato sul lago, al gusto intenso che solo prodotti eccellenti possono offrire. Una ricetta vincente ma alla portata di tutti come spiega la giovane titolare Maria Chiara Dal Cero che gestisce questa attività con i suoi genitori dal 2009: «Abbiamo inaugurato proprio questa primavera una nuova veranda, composta da ampie vetrate per permettere ai nostri clienti di godere dell'incantevole panorama anche in caso di maltempo. Fin dalla sua apertura, esattamente 12 anni fa, l'obiettivo è sempre stato quello di appagare sia il senso del gusto che quello della vista dei nostri clienti. Una scelta azzeccata e che fin da subito si è rivelata essere la chiave del nostro successo. Lavoriamo tantissimo, siamo aperti dalle 7 a mezzanotte, solo la domenica serviamo più di mille colazioni ed ogni giorno produciamo 120 chili di gelato». La proposta include 12 gusti classici alla crema e 6 alla frutta che cambiano in base alla stagionalità per garantire la freschezza delle materie prime, super selezionate e con delle sorprese a cadenza settimanale. Come nel caso del gusto alla pesca «che ha un profumo intenso e sembra di mangiare proprio la polpa» come ha commentato una cliente che la stava giusto assaporando, e che lascerà a breve il posto al fico: «Sto solo aspettando che maturino - ha raccontato il mastro pasticcere Manuel Pedrali -. Utilizzeremo fichi rosa d'Abruzzo, dopo averli pelati e frullati verranno variegati con noci pralinate fatte da noi. Il segreto del nostro gelato è tutto nell'intensità del sapore, il fiordilatte ha un carattere persistente grazie al 38 percento di panna fresca utilizzata, per la vaniglia solo baccelli di Bourbon, i gusti alla frutta ne contengono fino al 70 percento (quasi dei sorbetti) e tranne che per il gelato al biscotto, sono tutti senza glutine». Gli intramontabili sapori classici come la nocciola, il pistacchio e il cioccolato (con massa di cacao al cento per cento) sono i più richiesti mentre il fiordilatte «che non lascia in bocca sensazioni farinose», è il gusto protagonista della coppa più richiesta: «La pandora» con fragole e meringhe. «Siamo nati come gelateria e pasticceria ma negli ultimi anni abbiamo ampliato l'offerta puntando sulla trasversalità - ha proseguito Maria Chiara Dal Cero -. Oggi facciamo anche ristorazione organizzando eventi legati anche all'altra attività di famiglia, quella vinicola. Ad esempio in questi giorni proponiamo una degustazione che include una visita nella nostra cantina con degustazione, aperitivo con cena alla Fenice e per i più golosi l'immancabile gelato». Il dolce più goloso dell'estate è diventato l'anello di congiunzione tra le due attività di famiglia, lo staff della Fenice infatti ha tra i primi sul lago inventato anche il gusto al vino. Lugana o Amarone che sia, l'esperimento ha avuto un notevole successo e anche se non viene ancora proposto nel menù è diventato protagonista di alcuni eventi organizzati dalla famiglia Dal Cero, da sempre in prima linea nella ricerca del sapore buono delle nostre terre..