Di Irene Panighetti

Il gusto di «Vanilla» sa conquistare tutti

L’INIZIATIVA DI BRESCIAOGGI 16 ago 2021
Gabriele Medeghini e Silvia Alberti al timone di Vanilla a Casazza: una gelateria che sa come fare per conquistare e tenersi ben stretta la clientela Gabriele Medeghini e Silvia Alberti al timone di Vanilla a Casazza: una gelateria che sa come fare per conquistare e tenersi ben stretta la clientela

 «Se non provi non puoi sapere» è la scritta, in inglese, di un quadretto esposto nella gelateria «Vanilla» di via Casazza 5, aperta dal 2016 da Silvia Alberti e dal marito Gabriele Medeghini, accompagnati in questa avventura dalla figlia venticinquenne Greta. Avventura, è proprio il caso di dirlo, perché Silvia ha deciso di lanciarsi in questo cambio totale di vita passando da un lavoro molto diverso: «Quando avevo 25 anni ho iniziato a gestire un chiosco di giornali a Borgosatollo ma quando ho compiuto i 50 ho deciso di dare una svolta alla mia vita. Mio marito ha voluto seguirmi e così abbiamo frequentato dei corsi serali di pasticceria e di gelateria, anzi, per la verità qui è lui il gelataio». Un gelataio sempre sorridente, segno che si diverte a fare il suo lavoro, come lui stesso ammette: «Sì, è bellissimo e poi sono ghiotto di gelato.. Mi piacciano tutti i gusti anche perché ciò che non mi piace non lo produco». In realtà la clientela richiede molto il sapore yogurt che Gabriele non ama, quindi si adegua, mentre la moglie adora il pistacchio e la liquirizia. Entrambi tuttavia non disdegnano le sperimentazioni, anzi: «Lo scorso anno abbiamo proposto gelato allo spritz, alla birra e alla marijuana», ricorda Silvia e Gabriele precisa: «Il gusto alla marijuana, che era preparato con il latte, è stato preso anche da un vegano! Eppure, ovviamente, la marijuana era quella senza thc, quella venduta legalmente». Altre sperimentazioni proposte e «pure abbastanza apprezzate dai clienti – ammette Silvia – sono stati i gusti al gazpacho e al salmone e non male sono andati quelli al peperone, al parmigiano, all’oliva». A Gabriele però non piacevano molto: «Li si offriva alle serate particolari che facevamo, per un certo periodo, il lunedì – spiega – ma adesso la gamma è più sui classici, dove però non mancano il bueno, che piace molto, così come la cassata e la mia ultima invenzione molto fresca: tropicale, con mango, lime, frutto della passione e cocco rapé». Con questi ingredienti era stata preparata anche una granita, poiché in estate da «Vanilla» si possono trovare granite siciliane: «§Per farle abbiamo siamo andati apposta in Sicilia per imparare», illustra Silvia e la differenza con le banali granite si sente: quelle di «Vanilla» sono cremose, rinfrescanti, soprattutto il gusto pompelmo rosa e aloe, che si aggiunge a quelle di limone, mandorla, menta, anguria. Secondo Gabriele però sono granite «siculo bresciane perché sì, la ricetta è quella isolana, ma la facciamo qui, come il cannolo: la cialda viene spedita da Catania ma lo prepariamo a Brescia!». Il locale di via Casazza potrebbe sembrare un posto di prossimità, quindi frequentato principalmente dai residenti del quartiere, in realtà Gabriele spiega: «Abbiamo clienti che vengono da Borgosatollo, dove ancora abitiamo e quindi siamo conosciuti, ma anche dall’hinterland nord, come Nave o altri paesi; spesso sono persone che hanno i genitori anziani a Casazza e quando vanno a pranzo da loro la domenica, portano il nostro gelato e, una volta conosciuti, non ci hanno più lasciati. Viene anche gente dal resto della città, da zone dove ci sono altre gelaterie eppure la preferenza va a noi e questa è una bella soddisfazione».•.