di Silvia Avigo

Scaligeri, a Sirmione continua la tradizione

SUL GARDA 15 lug 2021
Giuseppe Bignotti dietro al bancone della gelateria Scaglieri a Sirmione: un’attività che procede al meglio e che sta superando anche i contraccolpi dovuti alla pandemia Giuseppe Bignotti dietro al bancone della gelateria Scaglieri a Sirmione: un’attività che procede al meglio e che sta superando anche i contraccolpi dovuti alla pandemia

A Sirmione c’è un brand dal 1894 che è garanzia d’eccellenza, per una gelateria nata come una scommessa. Quando Giuseppe Bignotti decise di aprire nel 2012 la seconda gelateria «Scaligeri» a Colombare (la prima dal 1948 è in piazza Carducci), sembrava un’impresa impossibile, ma la sua «visione» si è rivelata essere lungimirante. Quella di un luogo del gusto, come se ne vedono tante al mare, facilmente raggiungibile ed anche visibile a tutti coloro che necessariamente devono percorrere via Colombare per accedere al centro storico. «Ed è stato, contro ogni pronostico, un successo di famiglia - dice Bignotti -. Oggi siamo infatti un punto di riferimento non solo per tutta Sirmione, ma anche i paesi limitrofi. Comodi e accessibili e pur sempre a due passi dal lago, il gusto della ricetta della tradizione e la grande qualità dei prodotti scelti accuratamente fanno il resto, nonostante i momenti difficili che abbiamo passato a causa della pandemia, guardiamo al futuro e in cantiere abbiamo un importante ed innovativo progetto». L’offerta è ampia, quasi 40 gusti (di cui otto alla frutta), una ventina di coppe tra cui spiccano la «Sirmione» in cima alla lista e la «Scaligeri» ma anche una varietà notevole di frappé, granite alla frutta, frullati, smothies e senza dimenticare la classica pallina inserita nella brioche o in waffle, pancake e torte. Tra i gusti più richiesti, con lo zenzero e il cioccolato fondente, quelli tradizionali come il malaga e la nocciola e con particolare attenzione all’iniziativa del gusto del giorno che incuriosisce sempre più persone desiderose di provare sapori nuovi e un po’ speciali. «La soddisfazione che questa attività ci ha regalato è immensa - aggiunge Bignotti -. Abbiamo clienti fidelizzati che arrivano da Desenzano, Peschiera e anche dal Basso mantovano. Sono tantissimi i turisti stranieri in villeggiatura nei campeggi che ci frequentano durante la loro vacanza e che tornano regolarmente ogni anno. La Scaligeri storica negli anni si è adattata alla richiesta turistica diventando anche ristorante e non per questo ha perso un grammo della sua qualità ma possiamo dire che questa di Colombare è la gelateria “pura” di famiglia». A confermare l’eccellenza del brand sirmionese, che include anche uno Street food, un hotel, una pizzeria e il ristorante «La Rucola» (l’unico stellato di Sirmione), le recensioni quasi tutte a 5 stelle riportate su siti e social a conferma «che le persone cercano qualità e riconoscono la differenza»: «Ci stiamo rialzando dalla crisi, ma non possiamo lamentarci, anche se il flusso turistico resta inferiore rispetto al passato - prosegue Bignotti - tra le difficoltà maggiori incontrate, quella legata all’impossibilità di potersi programmare per tempo e la carenza di personale che ha causato momenti di affanno sul lavoro». Nessuna paura della crisi per la Scaligeri che sarà protagonista di una novità, in fase di studio proprio in questi giorni e che la vedrà trasformarsi (primo caso della penisola) in un attività «a due tempi» e quindi non più solo stagionale. Da ottobre infatti il gelato lascerà il posto alla cioccolata calda, in tantissimi gusti e varietà diverse che si potrà gustare sia da seduti grazie all’istallazione di un sistema di riscaldamento all’aperto o d’asporto, ma solo fino a primavera, quando tornerà il vero protagonista della tradizione. •. © RIPRODUZIONE RISERVATA