Di Irene Panighetti

Tosoni, è ancora una partenza molto gustosa

L’INIZIATIVA DI BRESCIAOGGI 03 ago 2021
Silvia Tosoni all’interno della sua gelateria di Mazzano: ancora una volta si dimostra tra le protagoniste più attive del nostro contest Silvia Tosoni all’interno della sua gelateria di Mazzano: ancora una volta si dimostra tra le protagoniste più attive del nostro contest

Ancora una volta è lei in avvio la prima sul podio più alto della classifica del contest di Bresciaoggi dedicato alla migliore gelateria dell’estate: Silvia Tosoni, del locale che porta al suo cognome a Molinetto di Mazzano. E ancora lei è sorpresa, come lo fu lo scorso anno, ma pure lusingata dalla «fedeltà e dall’affetto dei miei clienti che evidentemente credono in me e mi vogliono bene», commenta apprendendo la notizia. C’è sicuramente pure un motivo più prosaico rispetto ai sentimenti: il palato! Il gelato di Tosoni piace, forse soprattutto per la classicità che lei propone da oltre 20 anni, dopo una prima esperienza lavorativa in fabbrica lasciata senza rimpianti. Anzi, essere gelataia è sempre stato il suo sogno e quando alla base c’è la passione di una vita, i risultati si vedono: nella cascina rurale dove sorge il suo locale, Tosoni trascorre la sua giornata per preparare delizie per i suoi clienti. «Sono una gelataia dai gusti classici, quindi le creme e il pistacchio, che quest’anno va tantissimo – spiega – ho variato la tipologia di pistacchio e lo propongo variegato con crema, sempre al pistacchio, e riscuote un successo enorme, va a ruba». Così a ruba che è uno dei gusti che non avanza mai, ma in realtà Tosoni sa calibrare bene le sue produzioni partendo dalla regola ferrea che il gelato «si deve fare tutti i giorni, ed è per questo che all’apertura non posso avere la vetrina piena: per fare le cose per bene ci vuole tempo e in un paio di ore posso preparare una quindicina di gusti, i più facili, cioè quelli che partono dalla stessa crema di base come fior di latte, stracciatella, nutella… quelli alla frutta sono più lunghi, perché ci vuole tempo a spremere i limoni, a pulire ogni prodotto, sbucciarlo e lavorarlo». Tradizione non significa però escludere la creatività, anzi, da pochi giorni Tosoni ha inventato un paio di gusti proteici: «L’idea è partita da miei clienti sportivi che desideravano un gelato adatto al loro regime alimentare – racconta – quindi ho preso contatti con un’azienda che mi fornisce la proteina, ovvero un estratto della caseina quindi non adatto a chi ha intolleranze ma pazienza…. Con questa proteina mescolo il gusto: arachidi e cioccolato, due e non di più per capire se piace anche ai clienti non sportivi, per ora pare di sì». Tosoni aveva raccontato a Bresciaoggi come aveva affrontato il lockdown della primavera 2020 e oggi ci narra come ha vissuto la cosiddetta seconda ondata, quella dello scorso inverno, che ha avuto caratteristiche diverse, anche per la sua attività: «La prima volta le consegne erano concentrate nei fine settimana, questa seconda invece diluite un po’ su tutti i giorni, non so perché, forse significa che le persone ormai si erano riprese dalla brutta prima sorpresa, affrontando la seconda ondata con maggiori strumenti, non so», ammette Silvia Tosoni che ha saputo, anche la prima volta, cogliere le opportunità positive di quella situazione drammatica. «Avevo capito che in quel lockdown del 2020 non aveva senso fare tanta pastorizzazione per il gusto crema e quindi mi ero messa a produrne meno e in pentola– spiega – i clienti avevano apprezzato così questa volta mi sono attrezzata, ho comprato una piccola pastorizzatrice da 6/7 litri».•.