Di Luciano Scarpetta

Un «Amor di gelato» e un’onda di felicità

SALÒ 28 lug 2021
Eleonora e Angelo nella loro gelateria di Salò, un locale che si affaccia ai piedi della Fossa: per loro un momento di gioia con la vittoria del bonus social nel nostro contest Eleonora e Angelo nella loro gelateria di Salò, un locale che si affaccia ai piedi della Fossa: per loro un momento di gioia con la vittoria del bonus social nel nostro contest

Non poteva che chiamarsi, ed essere a tutti gli effetti «Golosone», il gusto dedicato da Amor di gelato al nostro quotidiano: una performance quella della gelateria di Salò, premiata dalle votazioni on line con il bonus extra da 300 punti della sfida social. Del resto, non può che sfondare le papille gustative un gelato a base di latte e zucchero con aggiunta di mascarpone fresco variegato con caramello dolce e arachidi tostate e caramellate. «Una vera delizia, fatta artigianalmente e con passione» afferma convinta Eleonora Offredi, 28 enne originaria di Calolziocorte (Lecco). Ma Com’è nata l’idea? «Beh, senza pensarci un attimo dopo aver letto del contest di Bresciaoggi io ed Angelo ci siamo detti: Perché no? E’ un’idea carina e divertente, mettiamoci in gioco». Detto, fatto, e adesso il «Golosone» è nella hit dei gusti richiesti in questa piccola gelateria artigianale collocata proprio ai piedi della fossa, il salotto buono della cittadina all’angolo del lungolago Zanardelli. Quasi un passaggio obbligato per le centinaia di turisti e residenti che ogni giorno si concedono una «vasca» in uno dei posti più belli del golfo. «A chi indeciso mi chiede un consiglio sul gelato migliore io dico semplicemente che è la qualità» risponde Angelo, 25 enne di origini calabresi, dj del gusto dietro il banco, capace di mixare con abilità i sapori tradizionali della sua terra come la liquirizia di Rossano calabro con altre specialità della Penisola tipo il pistacchio o il fico d’india di Sicilia o il cacao di alta qualità. «Tutte materie prime d’eccellenza accompagnate solo con il latte della Centrale di Brescia e la frutta fresca – ammette -. Per noi che lo produciamo nel laboratorio dietro il negozio, il gelato non è un alimento, ne un dolce e tantomeno un dessert. E’ solo un concetto di felicità che cerchiamo di trasmettere alla clientela». Assecondando proprio per questo anche i desideri della gente. Qualcuno infatti ci sta proprio prendendo letteralmente gusto e a volte passa dal laboratorio a proporre qualche idea che puntualmente Eleonora e Angelo esaudiscono: «C’è chi magari, invitato ad un pranzo o ad una cena – racconta Eleonora – si presenta con una vaschetta del nostro gelato e proprio per far bella figura con parenti ed amici, vuole portare gusti che magari da altre parti non si trovano. Poi dopo averlo assaggiato chiedono dove l’hanno preso e la catena della clientela si espande anche in questo modo». Quella di Eleonora ed Angelo infatti, lo scorso anno è stata davvero una partenza ad handicap: «Dopo i primi tempi difficili abbiamo saputo reagire con tanta voglia di fare – spiegano - Poi dopo l’apertura in febbraio, ci siamo trovati nel bel mezzo del lockdown e solo a maggio inoltrato abbiamo praticamente iniziato l’attività». La passione dei due però è rimasta inalterata e piano piano, nei mesi successivi l’attività è decollata. «Dopo aver lavorato in altre gelaterie – racconta Eleonora – provare a mettermi in proprio era il mio sogno». «Anche io – commenta in sintonia Angelo – dopo aver lavorato per alcune stagioni sulla riviera veronese del lago, cercavo un posto dove mettere radici». Il Golfo della Magnifica Patria sembra proprio la loro Terra promessa.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA