di Silvana Salvadori

Un goloso «Elisir»: e il gelato ha lunga vita

ERBUSCO 19 lug 2021
Roberto Piantedosi e il bancone dei gelati all’«Elisir» di Erbusco: una gelateria che vede i clienti di tutte le età sempre soddisfatti delle loro consumazioni Roberto Piantedosi e il bancone dei gelati all’«Elisir» di Erbusco: una gelateria che vede i clienti di tutte le età sempre soddisfatti delle loro consumazioni

 Ancora non è provato che il gelato sia un elisir di lunga vita, ma è certo che mangiare qualcosa di goloso ma sano faccia bene al corpo e allo spirito. Alla Gelateria Elisir di Erbusco il gelato buono e sano non manca, ma qui la magica pozione che allunga la vita ha un altro significato: «Prima di aprire la mia gelateria ormai sedici anni fa, in questo locale le attività commerciali non duravano molto, a volte nemmeno un anno. Diciamo che prenderlo in affitto è stata una sfida, e allora ci voleva un nome che fosse anche un po’ scaramantico, perciò ho pensato all’elisir di lunga vita» racconta Roberto Piantedosi, il gelatiere – lui preferisce definirsi così – che dal 2006 occupa un posto nel cuore degli erbuschesi, grandi e piccoli. Un nome che, toccando ferro, finora ha portato fortuna. Situato nella centralissima via Verdi, a un passo dal grande parco e a due dal Comune, la sua bottega artigianale è meta quotidiana dei golosi che, da febbraio a novembre, hanno la possibilità di assaggiare la creatività di Roberto trasformata in morbido gelato. Il suo gusto più famoso è certamente il mandorlato siciliano, con mandorle caramellate e copertura di pistacchio, ma molto gettonato è anche il pistacchio semplice. I bambini, invece, fanno a gara per accaparrarsi il mitico mascarpone e nutella, dove i due ingredienti «light» si fondono in un abbraccio golosissimo, oppure l’azzurrissimo Unicorn. Ma all’Elisir di Erbusco non si trova solo il gelato «da passeggio»: un intero frigorifero a doppia porta è dedicato ai semifreddi, alle torte gelato, agli stecchi e ai ghiaccioli alla frutta. «Questi ultimi, in particolare, li realizziamo a partire dalla frutta fresca - spiega Roberto - non usiamo sciroppi, e la differenza si sente». Un’attenzione nella scelta degli ingredienti che connota tutta la sua produzione: «Diversi ingredienti che caratterizzano i nostri gusti arrivano dalla Sicilia, come il pistacchio e le mandorle, o comunque dal Sud Italia come il succo dei limoni di Sorrento. Siamo molto attenti a ciò che proponiamo alla nostra clientela» sottolinea Roberto. Un’attenzione che viene ripagata quotidianamente proprio dai suoi avventori: «Devo dire che, anche quest’anno, stiamo lavorando parecchio, anzi siamo un pochino sopra il fatturato degli stessi mesi del 2019. Il 2020 è stato un anno anomalo per ovvi motivi, quindi non possiamo considerarlo nello storico. Al momento, però, non stiamo accusando il colpo della pandemia, anzi». Chissà che la frequentazione sempre crescente degli erbuschesi, ma anche dei tanti avventori che arrivano dai paesi vicini attirati dalla qualità del suo gelato, quest’anno possa portar fortuna all’Elisir e scalare le posizioni nella classifica del concorso per la gelateria dell’anno. Comunque andranno le cose, all’Elisir in via Verdi ci sarà sempre la certezza di trovare un sorriso dietro al bancone: «Ho un’esperienza più che ventennale in questo mondo – conclude Roberto Piantedosi – e so quanto è importante avere commercianti gentili e attenti, anche se sempre più spesso si fa fatica a trovarne. Ai ragazzi e alle ragazze che mi danno una mano in negozio per il servizio alla clientela chiedo, prima di tutto, di essere gentili e disponibili, questo per me fa la differenza, sono sicuro che le persone dall’altra parte del banco se ne accorgono».•.